Il nostro obiettivo è sviluppare e diffondere la cultura del Zhineng Qigong e Taiji (Chi Kung e Tai Chi) a Roma e nel resto d'Italia con: corsi di gruppo e lezioni individuali per tutti in sede e online, corso formazione operatori Zhineng Qigong con attestato nazionale CSEN-CONI, ritiri e viaggi di studio, traduzione di testi originali dal cinese
21 ottobre 2011
27 settembre 2011
15 settembre 2011
LEZIONI DI TAIJIQUAN STILE CHEN A ROMA
Centro Yoga Lo Studiolo via Stevenson 24
cortile dei palazzi Federici – zona viale XXI aprile
via Nomentana
via Nomentana
Centro Yoga Vento d'Oriente via Alessandria 40
zona Porta Pia
zona Porta Pia
Villa Borghese - Parco dei Daini
ingresso di via Raimondi, davanti all'hotel Parco dei Principi
email: dantian3@gmail.com
Alexander Lowen intervistato da Luciana Sica
Bellissima intervista del 2004, quando il grande fondatore della Bioenergetica era ancora in ottima salute, e continuava a curare i suoi numerosi pazienti...a "soli" 94 anni!
http://www.carmillaonline.com/archives/2004/08/000950.html
8 settembre 2011
4 settembre 2011
30 agosto 2011
Lu Xun e la casa di ferro
Lu Xun, il più grande scrittore cinese del XX secolo, usò una metafora famosa per descrivere il torpore culturale del suo Paese all’inizio del Novecento. Nel racconto Na Han, Chiamata alle armi immaginò “una casa di ferro senza finestre, indistruttibile, in cui dormono molte persone, condannate a morte per asfissia“. “Tu sai – aggiungeva nell’introduzione – che la morte le coglierà nel sonno e non sarà dolorosa“. Poi chiedeva e concludeva: “Se lanci un grido abbastanza forte da svegliare qualcuno di quelli che hanno il sonno più leggero, credi di rendere loro un buon servizio condannandoli a soffrire le pene di una morte senza scampo? Ma se qualcuno si sveglia, non puoi affermare che ci sia una speranza di distruggere la casa di ferro“. La casa di ferro era un sistema di pensiero, un sistema etico conservatore, il confucianesimo, dal quale lui, pessimista, si augurava che la Cina potesse uscire. La “Chiamata alle armi” era l’appello di Lu Xun ai cinesi: svegliatevi che avrete la “speranza” di scappare dalla casa di ferro. Lu Xun avvertiva che “il richiamo del passato, della sua eredità e della sua ineludibile storia” pesavano ancora molto sulla Cina. Però il popolo aveva per la prima volta lì opportunità di tracciare il futuro e non delegarne lo svolgimento ai despoti e agli imperatori, agli oppressori della mente e della cultura.
Dalla recensione di Fabio Cavalera al libro "Cina. Viaggio nell'impero del futuro" di R. Gifford
Iscriviti a:
Post (Atom)
Qigong a Roma e online settembre-ottobre 2026
LEZIONI in vari giorni e orari a ROMA in via Sannio 44/D e ONLINE (3 minuti a piedi da metro A e C San Giovan...
-
杜甫 - 春望 国破山河在, 城春草木深。 感时花溅泪, 恨别鸟惊心。 烽火连三月, 家书抵万金。 白头搔更短, 浑欲不胜簪。 Il paese è in rovina, monti e fiumi resistono. In ...
-
Lu Xun , il più grande scrittore cinese del XX secolo, usò una metafora famosa per descrivere il torpore culturale del suo Paese a...
-
Lezioni ogni giorno in vari orari a Roma in via Sannio 44D (3 minuti a piedi da metro A e C San Giovanni) e ONLINE...




