13 maggio 2016

Incontro di pratica di Zhineng Qigong 14 maggio 2016


Nell'incontro di pratica sul tema "Zhìnéng Qìgōng 智能气功 e neuroplasticità"...che viste le previsioni di ultra temporale si terrà al riparo in via Goito 24 (al parco ci riproviamo presto!) parleremo e faremo esperienza anche di quanto introdotto nelle due letture riportate più sotto.
...è rimasto un ultimo posto disponibile per chi vuole unirsi a noi: 
appuntamento alle 15:45 per iniziare alle 16
338.4138988
dantian3@gmail.com
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"Nella teoria del Zhìnéng Qìgōng 智能气功, Yìshí 意识 e Yìyuántǐ 意元体 coincidono ma non completamente. L’attività di Yìshí 意识 si basa su Yìyuántǐ 意元体, Yìshí 意识 è il movimento delle informazioni all’interno di Yìyuántǐ 意元体. Quindi, Yìshí 意识 e Yìyuántǐ 意元体 sono inseparabili, il legame tra i due è paragonabile a quello tra l’acqua e l’onda, stretto e reciproco. Basta che ci sia l’informazione di un oggetto concreto o il concetto, e subito ci sono anche le distinzioni: ecco che Yìyuántǐ 意元体 è immediatamente occupato da Yìshí 意识 e non è più né sensibile né uniforme. In altre parole, Yìshí 意识 è lo stato di movimento di Yìyuántǐ 意元体, mentre Yìyuántǐ 意元体 è lo stato originario prima e dopo l’attività di Yìshí 意识. Yìyuántǐ 意元体 è come il mondo soggettivo e la realtà oggettiva insieme. Può essere sperimentato in uno stato di Qìgōng 气功 di alto livello in cui la coscienza conosce tutto attraverso la percezione. Yìyuántǐ 意元体 è la base che genera l’attività di Yìshí 意识."
Pàng Míng 庞明 , La Teoria Olistica Hùnyuán混元

"La neuroplasticità dimostra come funziona l’efficacia della pratica. Se a una abitudine non salutare, a un impulso, a quello che noi diciamo: “Mi viene di fare così” sostituiamo prima deliberatamente, ovviamente con un certo sforzo, un’altra azione, alla lunga quella diventa una nuova abitudine e l’abitudine precedente viene abbandonata, in maniera del tutto spontanea. Ecco ora le neuroscienze ci dimostrano che si è formata una nuova connessione neuronale come un sentiero di montagna che venga percorso e ripercorso si traccia e un sentiero di montagna dove non passi più nessuno rimane in abbandono. Allo stesso modo un’antica connessione neuronale non più frequentata smette di essere il percorso preferenziale. E’ questo che porta la meditazione e la pratica di consapevolezza: una radicale trasformazione del profondo. Quindi non è un’attività che ci modifica a livello comportamentale ma ci modifica a livello essenziale, neuronale, addirittura anche fisiologico e anatomico…Qualunque cosa frequentemente pensate e intrattenete nella vostra mente diventa l’inclinazione della vostra mente e quindi della vostra vita."

Dall’intervento di Diana Petech (maestra dell’ordine laico dell’Interessere, maggiore traduttrice dei testi di Thich Naht Hahn in italiano) a “Passioni, la Parola Zen. La Nuvola”
di Cristiana Munzi su Radio 3

Podcast dell’intera puntata a questo link:




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